Come progettare una scala per interni: guida alla costruzione

Novalinea scala sospesa futura in legno e vetro

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Se stai comprando casa o stai eseguendo una ristrutturazione, probabilmente ti sarai imbattuto nella progettazione della scala interna. Sia che si tratti di realizzare una scala da interno partendo da zero, o di sostituire la scala esistente perché poco sicura, ingombrante o solo esteticamente non in linea con i tuoi gusti, ci sono diversi aspetti che dovrai tenere in considerazione.

In questo articolo ti spieghiamo passo passo le fasi della progettazione di una scala interna, come individuare la scala più idonea e gli aspetti normativi da tenere a mente quando parliamo di scale.

Perché è importante progettare una scala?

Le scale da interno, come quelle esterne, sono un vero e proprio elemento architettonico che necessita di rispondere a numerosi principi di costruzione. È fondamentale pertanto procedere con una progettazione dettagliata della scala che tenga conto, oltre delle caratteristiche di cantiere, anche di elementi ergonomia, di estetica e soprattutto dello stile e dei gusti dell’ambiente e di chi lo abita.

La scala da interno su misura deve essere pensata come un abito sartoriale, un prodotto che risponda alle esigenze della casa e dei suoi proprietari e ne rispecchi lo stile: questo a livello visivo, ma anche strutturale. Infatti un buon progettista è in grado, partendo dall’analisi di un progetto o da un sopralluogo diretto, di indicare la scala più idonea a essere sviluppata in quel determinato contesto, tenendo anche dei limiti fisici della stanza come angoli irregolari (fuori squadro) o rientranze murarie.

Non è un principio scontato: ricorda infatti che una scala da interno ben strutturata aggiunge valore all’immobile, sia a livello estetico, sia a livello funzionale ed economico.

La scala da interno inoltre deve risultare robusta, sicura e corrispondente ai criteri normativi delle costruzioni, oltre che alle normative del Comune di riferimento. Una scala su misura realizzata accuratamente farà sì che essa risulti anche comoda da percorrere, evitando scomodi passaggi testa o alzate (spazio tra un gradino e il successivo) troppo alte.

Gli aspetti normativi che regolamentano la progettazione delle scale da interno sono raccolti principalmente nella Legge 13/1989 e dal D.M. 236/1989 (eliminazione delle barriere architettoniche e relativa attuazione.

Fasi della progettazione di una scala

Per iniziare a parlare della progettazione della scala interna, è necessario basarsi sul progetto o sulla pianta dell’edificio o, per lo meno, è essenziale recuperare le misure della stanza, le misure del foro, ovvero dello spazio nel solaio aperto fra un piano e l’altro, e alcune informazioni sulle pareti come, ad esempio, il materiale in cui sono costruite e se si tratta di muri portanti o meno.

Solitamente nei casi di ristrutturazione o costruzione di una casa nuova a più piani il direttore lavori o il professionista incaricato (architetto, geometra o ingegnere) redige il progetto della casa includendo il possibile sviluppo di una scala interna e secondo le eventuali normative comunali in materia.

Calcoli preliminari della progettazione della scala

Sulla base di questi elementi il progettista della scala da interni su misura è in grado di sviluppare il progetto della scala e determinare il numero di pedate corretto ed ideale per la buona percorrenza: il primo passo è rendere la scala comoda dal punto di vista ergonomico, ovvero includendo uno spazio tra scalino e scalino facilmente percorribile (alzata), e studiando la profondità ideale della pedata. Le misure di alzata e pedata, che compongono il gradino, si ripeteranno per tutta la rampa, creando una percorrenza uniforme.

Il passo per affrontare la scala dovrà essere pertanto né troppo lungo, né troppo corto e il piede dovrà poter appoggiare interamente. La misura ideale dell’alzata della scala è 17 cm o comunque compresa fra 15 e 20 cm massimo, mentre la pedata solitamente ha una profondità ottimale quando è di 28-29 cm. 

Se vuoi evitare errori nella progettazione, leggi la nostra guida per scoprire come calcolare con precisione i numeri dei gradini di una scala interna!

Una volta definito col cliente lo sviluppo ideale della scala interna e il relativo numero di gradini, si identifica con lui il modello di scala desiderato e se è fattibile per gli spazi a disposizione o per la tipologia di muro.

Infatti non tutte le scale possono essere inserite nel medesimo ambiente: le scale a sbalzo ad esempio necessitano di muri portanti su cui poter ancorare i gradini. Scale molto lunghe invece necessitano di punti di appoggio e scarico per poter garantire la stabilità ed evitare oscillamenti o flessioni della struttura. Le pareti in cartongesso non risultano adatte a sostenere la scala, a meno che non vengano inseriti al suo interno dei rinforzi specifici che potranno essere comunque indicati dal progettista scale all’impresa competente o all’architetto. 

I tecnici progettisti Novalinea, ad esempio, si impegnano a sviluppare un rapporto diretto con i responsabili del progetto edilizio, come l’architetto o la ditta, per così meglio sviluppare la scala secondo quelli che sono i desideri del cliente, sollevandolo dalle questioni più tecniche; questo porterà a una trasmissione più precisa  delle informazioni di progetto, utile ad evitare sovrapposizioni e rallentamenti nello stato di avanzamento dei lavori. 

Sopralluogo e rilievi per la scala interna

Una volta definite le misure, lo sviluppo ideale ed eventuali criticità per la costruzione, il progettista procede alle misure in cantiere e alla verifica dello stato del cantiere e\o dell’ambiente. 

Esempio di appunti di rilievo per realizzazione di una scala
Il foglio di rilievo è una fonte importantissima per la scala e la sua realizzazione, qui vengono riportati tutti i dati salienti per progettare la scala. 

Prima di tutto si procederà alla rilevazione del foro per capire se lo sviluppo del progetto così idealizzato è consono per la realizzazione. Poi, armato di squadra, laser e matita, il progettista andrà a rilevare altezze, profondità della stanza, eventuali irregolarità delle pareti come angoli fuori squadro o rientranze e a definire la prima bozza grafica della scala. 

Sulla bozza verranno riportati tutti i dati raccolti in fase di sopralluogo e fattori che possono influenzare la posa della stessa e da approfondire col cliente o col suo professionista, come ad esempio il riscaldamento a pavimento o la presenza di condutture elettriche o tubi dell’acqua. In fase di sopralluogo vengono identificati anche i possibili punti di fissaggio per il sostegno della scala.

Spesso un solo rilievo non è sufficiente per la progettazione definitiva della scala, anzi. Dopo il sopralluogo preliminare un buon progettista può eseguirne altri in base alle necessità del cliente; quello definitivo avviene quando pareti e massetti sono ultimati per registrare così le misure finali ed eventuali modifiche al progetto necessarie per procedere poi al disegno tecnico.

La posa della scala da interno, infatti, avviene solitamente quando gli altri lavori della casa sono terminati, compresa la pittura dell’ambiente.

Il Disegno tecnico della scala interna

A seguito del rilievo definitivo il progettista procedere a passare ogni informazione rilevata e le misure dell’ultimo rilievo all’ufficio tecnico che provvederà ad eseguire il disegno tecnico. 

Nel disegno tecnico vengono incluse tutte le informazioni utili alla produzione della scala interna, come l’essenza, le tinte scelte in fase progettuale, le quote, le misure, annotazioni particolari. Viene incluso nel disegno della scala interna anche la tipologia di ringhiera e eventuale balaustra, corrimano se presente, ed elementi accessori come la presenza di led o luci segnapasso.

Il disegno tecnico quando ultimato viene sottoposto al cliente e\o al direttore lavori per approvazione e la successiva messa in opera della scala da parte della falegnameria.

La personalizzazione della scala interna su misura

La scelta della scala da interno è strettamente legata allo stile dell’ambiente: il suo aspetto può trasformare una stanza in maniera significativa, specie quando incarna un trend di arredamento. È importante quindi optare per un modello che rispecchi i gusti di chi lo abita, e soprattutto che valorizzi lo spazio attorno.

Come individuare la scala più adatta a noi? Te lo spieghiamo di seguito.

Come scegliere il modello di scala interna

La scelta del modello di scala non è una scelta solo estetica: spazio a disposizione e tipologia di muro incidono notevolmente.

La scala a rampa è indicata generalmente quando vogliamo andare a riempire un lato della stanza, ma necessita di uno spazio di sviluppo considerevole. In molti casi può essere installata tuttavia anche a centro stanza. Grazie alla commistione con altri elementi può diventare un bellissimo esempio di scala moderna.

Le scale a rampa si dividono:

Le scale a chiocciola ed elicoidali vengono scelte invece per motivi spesso opposti: in caso di grandi spazi la scala a chiocciola può essere scelta per il forte impatto scenografico come nella scala modello Tornado, ideale da posizionare anche a centro stanza.  Altre volte le scale elicoidali e a chioccola vengono considerate la scelta migliore quando lo spazio è limitato in quanto presentano un ingombro a terra inferiore.

Se non sei un amante delle scale dalla forma circolare o la stanza non ha l’altezza adeguata al suo sviluppo, ma lo spazio a disposizione è ristretto, si può optare per una scala salvaspazio a rampa come il modello Marinara, concepita per ridurre l’ingombro totale.

Tutte le scale, sia le scale a rampa, sia la scale a chiocciola ed elicoidali, potranno essere personalizzate con l’essenza lignea preferita, la scelta di tinte a catalogo o colori personalizzati e con specifici modelli di protezione scelti dalla gamma ringhiere e balaustre. Per un effetto unico ed originale, in Novalinea é disponibile anche l’esclusivo trattamento materico Dolomite.

Nella scelta della scala è bene avere una ampia gamma colori fra cui scegliere
Nella scelta della scala è bene avere una ampia gamma colori fra cui scegliere per trovare quella più idonea ai nostri gusti e all’ambiente.

Le scale interne vengono realizzate per lo più in faggio, rovere e larice. Faggio e rovere sono classificati entrambi come legni duri e di qualità, ma il rovere nobilitato è considerato più stabile e quindi meno soggetto all’umidità. Il faggio mantiene comunque eccellenti doti di resistenza e durevolezza; grazie alla enorme diffusione della pianta, maggiore rispetto alla quercia che dà origine al rovere, il faggio risulta più contenuto nel costo. 

Le scelta del tipo di materiale  per la realizzazione della scala può essere legata a motivi estetici, su cui anche il pavimento gioca un ruolo fondamentale: per pavimenti con piastrelle spesso il legno può essere scelto come elemento di contrasto. La venatura del faggio risulta leggera, quasi invisibile sul listellare; il rovere invece dà una sensazione più naturale e rustica, grazie alla venatura irregolare e molto visibile. 

Una soluzione per ambienti che prevedono elementi in laccato invece, dove la venatura non si abbina esteticamente bene alla linearità, Dolomite con il suo rivestimento in cemento o effetto ferro risulta una scelta ottimale e dal gusto moderno.

Scala da interno Laser Monolama con fascione Avantgarde in metallo
Dettaglio di una scala con pedate in rovere e scalini di invito con effetto materico Dolomite.

Titoli abilitativi e permessi per la costruzione di una scala interna

I titoli abilitativi necessari per la progettazione e realizzazione di scale interne dipendono dal tipo di intervento, il quale può influenzare anche l’aliquota IVA applicabile sulla scala.

Per quanto riguarda la documentazione, per la realizzazione di una scala nuova con relative modifiche strutturali dell’ambiente solitamente è richiesta la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività ) o il permesso di Costruire, ma potrebbe essere necessario verificare i permessi comunali in caso di particolari vincoli architettonici. Quando non vengono effettuate modifiche strutturali sostituzione di una scala esistente, potrebbe bastare la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). 

Gli interventi di sostituzione delle scale di arredo rientrano generalmente nell’edilizia libera, ovvero opere senza necessità di titolo abilitativo, come definito dal Glossario per l’edilizia libera.

In ogni caso è opportuno verificare il tutto con il proprio responsabile di cantiere o un geometra anche per l’eventuale apertura delle relative pratiche.

Tempi di progettazione e realizzazione della scala da interno

In Novalinea Arredo, fra la fase progettuale e la posa finale occorrono tra i 2 e 3 mesi circa, di cui quasi due sono dedicati alla realizzazione in falegnameria da parte dei mastri artigiani Novalinea.

I progettisti di Novalinea sono a disposizione per un preventivo gratuito e aiutarti a realizzare la scala da interno più idonea alle tue esigenze, studiata su te e i tuoi gusti! Contattaci subito per una consulenza gratuita e se desideri un breve promemoria di questo articolo scarica la nostra guida “3 cose da sapere prima di scegliere una nuova scala”.