Lo stile della scala interna si è evoluto profondamente negli anni, divenendo sempre più lineare e moderno: oggi la scala rappresenta un elemento architettonico e di arredo preponderante, capace di attrarre e focalizzare l’attenzione all’interno della stanza, delineandone lo stile.
Prestare attenzione allo studio e alla progettazione della scala interna non è un elemento secondario: vi state preparando a realizzare e accogliere un elemento di arredo e design dalla lunga durata e con un impatto estetico fortissimo. Realizzarle la scala in modo che sia funzionale, in linea con le esigenze della casa e le abitudini degli abitanti è un aspetto essenziale nella creazione di un ambiente confortevole ed accogliente per essere vissuto.
Ma cosa c’è dietro la realizzazione della scala? Qual è il percorso che porta dal disegno alla posa in opera? In questa guida passo-passo vi spieghiamo quanto tecnica e maestria artigiana incidono sulla creazione di una scala per interni, dalla bozza alla realizzazione.
Elementi fondamentali per il disegno di una scala
Le scale da interno rappresentano un elemento architettonico che necessita di rispondere a numerosi principi di costruzione: per questo è bene che chi si occupa della progettazione della scala abbia conoscenze tecniche, di rilievo, ma che tenga anche conto di principi di ergonomia per lo sviluppo migliore della struttura.
A ogni foro la sua scala! Nel caso di una scala da interno, il foro del solaio è l’elemento che insieme all’altezza più caratterizza il modello e lo sviluppo della scala stessa.
Il foro deve essere abbastanza grande da poter accogliere comodamente l’arrivo al piano superiore, garantendo un passaggio testa comodo e sicuro, ovvero senza inclinare la propria postura o la testa.

In linea generale un foro quadrato o circolare dà possibilità di sviluppare una scala a chiocciola o elicoidale, mentre i fori rettangolari sono ideali per scale a rampa. La scala a rampa, in base a necessità e dimensioni del vano scala, può essere progettata con un’unica rampa lineare oppure a più rampe come una scala a U in cui due rampe parallele si incontrano in un pianerottolo interpiano.
L’accuratezza del rilievo misure sarà la chiave per procedere a un disegno quanto più corrispondente al progetto finale: un buon progettista infatti durante il sopralluogo provvederà a rilevare le misure del foro e se lo sviluppo del progetto scala è consono rispetto agli elementi strutturali, oltre che alle normative del Comune di riferimento.
Il progettista in questa fase potrà in caso indicare all’impresa costruttrice o al geometra di cantiere eventuali rinforzi per possibili fissaggi. Spesso è necessario recarsi più volte in cantiere per rispondere alle necessità del cliente; quando pareti e massetti sono ultimati si può procedere al rilievo definitivo, passando ogni informazione all’ufficio tecnico che provvederà al disegno 3d.
Come disegnare una scala interna in planimetria
Il tecnico progettista della scala interna, dopo aver definito con il cliente la scala più idonea allo spazio disponibile e aver verificato che le caratteristiche di cantiere corrispondano a quelle necessarie per quel determinato modello, può procedere a realizzare la prima bozza grafica della scala.
Qualunque sia il materiale di costruzione, la scala viene rappresentata in pianta, ovvero con una vista dall’alto. Nel nostro foglio di lavoro verranno rappresentati tutti gli elementi di cantiere e informazioni utili alla realizzazione, nello specifico:
- rappresentazione grafica del vano scala
- quote di rilievo
- previsto verso di sviluppo delle scale e senso di percorrenza dal piano inferiore
- muri ed eventuali rinforzi da inserire
- numero di pedate calcolate per quella scala ed eventuali pianerottoli
- eventuali irregolarità dei muri che possono incidere sul manufatto, come angoli irregolari o rientranze
- posizione di eventuali porte, finestre, vani di controllo che devono essere lasciati liberi
- presenza di eventuali impianti come quello a pavimento e idraulico.
Le pedate della scala rettilinea avranno tutte profondità uguale e verranno predisposte nel disegno in pianta come dei rettangoli uguali posti in successione, all’interno di un perimetro definito con un tratto più spesso e a tratti obliqui che rappresenta idealmente il vano scala.
Se previsti dal progetto, potranno essere inseriti nel disegno anche dei gradini detti “a piè d’oca”, definiti graficamente da triangoli: questi scalini realizzati solitamente con ampiezza di 30° o 45° vengono previsti quando sulla scala è presente un cambio di direzione, come nelle scale a L o a U.
Su ogni gradino verrà riportato un numero sequenziale che indicherà il senso della percorrenza della scala, dal primo scalino ovvero dal piano 0, a quello superiore. I numeri rappresentano l’esatto numero di passi necessari a superare il dislivello dell’abitazione. La numerazione degli scalini permette di annotare con maggiore facilità delle modifiche, caratteristiche speciali (scalini più stretti ad esempio a causa di una rientranza del muro o angoli irregolari) o perfino il luogo dei punti di ancoraggio della scala stessa.



Una freccia lungo tutto i rettangoli e posta al loro centro indicherà il verso di percorrenza della scala: la punta indicherà il senso di salita, e verrà disegnata sull’ultimo gradino, a identificare il punto di arrivo della scala che quindi sarà all’arrivo del piano superiore.
A fianco dei muri verranno riportate le varie misure (quote). Con un simbolo geometrico, ad esempio un quadrato contrassegnato con “x” o colorato, verranno indicati possibili punti di fissaggio per la scala.
La larghezza della scala e dei relativi gradini varia in base alla loro destinazione d’uso e dalle eventuali indicazioni comunali; tuttavia per le scale rettilinee interne a uso principale la larghezza minima è di 80 cm, è di 60 cm invece in quelle secondarie. Per una facile e sicura percorrenza della scala è previsto che anche l’alzata (lo spazio, espresso in altezza, fra due pedate), sia uniforme e il suo valore ripetuto ugualmente lungo la scala.
Come disegnare una scala a chiocciola



e palo strutturale identificato dal cerchio centrale.
Le annotazioni riportate sul foglio di rilievo della scala rettilinea valgono anche per la scala a chiocciola, ma il suo disegno sarà nettamente diverso, presentandosi come un cerchio o semicerchio in cui tutti i gradini saranno rappresentati da dei triangoli.
Il vertice del triangolo risulterà tagliato in corrispondenza dell’asse di rotazione della scala che costituisce il palo centrale o palo elicoidale attorno cui si snoda la struttura stessa. Questa rappresentazione è valida sia per scale a chiocciola a pianta tonda, sia per scale a chiocciola a quadrata.
Vista la loro conformazione a triangolo, la profondità di pedata della scala a chiocciola risulta variabile dal centro della scala verso la circonferenza. Scopri come calcolare le misure ideali di pedata e alzata di una scala a chiocciola!
Ogni casa è diversa e quindi è imprescindibile che ogni scala sia diversificata, studiata e concepita appositamente per quello spazio, al millimetro: infatti una scala su misura studiata per una abitazione, non potrà mai essere idonea per un’altra casa.
Dal disegno tecnico di una scala all’elaborato
A seguito del rilievo finale da parte del progettista e della prima bozza grafica, il disegno con tutti i dati raccolti viene passato all’ufficio tecnico interno.
I tecnici provvederanno a trasformare la bozza grafica del progettista in un elaborato grafico che, tramite la comunicazione tra software specifici e l’esperienza del comparto tecnico che potrà inserire eventuali accortezze per la miglior resa del prodotto, andrà a definire lo schema definitivo della scala interna.



In caso di necessità, a seguito della valutazione tecnica del progetto, sarà qui possibile inserire eventuali supporti, ancoraggi o modifiche per rendere più agevole e sicura la scala.
In questa fase di progettazione della scala interna avranno origine anche gli ordini verso i partner esterni, come i vetri di protezione della scala: sulla base dei calcoli e del disegno eseguiti dai tecnici verrà prodotta la balaustra in vetro extra chiaro su misura, già predisposta con eventuali fori per l’installazione su scala interna di design.
La produzione della scala da interno
A seguito dei calcoli strutturali del progetto scala, l’ufficio tecnico in stretta collaborazione con la falegnameria e i suoi artigiani specializzati provvederanno alla produzione di ogni singolo pezzo che costituirà la scala finale.
In Novalinea Arredo infatti, la maestria artigiana si combina con la tecnologia: con l’ausilio di macchine specializzate per l’ottimizzazione dei tagli del legno come il nesting (queste macchine hanno lo scopo di produrre meno scarto possibile di materia prima legno), si avvierà la produzione dei singoli pezzi calcolati esattamente sul nostro progetto scala, con precisione millimetrica.
Il pezzo pretagliato verrà poi rifinito a mano o elaborato dai mastri falegnami per passare infine alla verniciatura e infine all’imballaggio della scala.
In alcuni casi, prima della verniciatura, la scala verrà preassemblata per verificare che ogni parte che la compone combaci esattamente con le altrie.
Come abbiamo visto, la progettazione di una scala interna di design è un procedimento complesso che tiene conto di numerosi aspetti, ma soprattutto della cooperazione di un valido team professionale come quello di Novalinea che combina tradizione e innovazione.
Un progetto scala di valore parte dell’ascolto dei bisogni del cliente e culmina in un manufatto di design in grado di garantire sicurezza, resa estetica e dei passaggi comodi tra i livelli abitativi, collegando in modo armonioso i piani della casa: affidati ai progettisti Novalinea per il tuo progetto abitativo, contattaci ora per un preventivo gratuito!



